parallax background

È uscito il nuovo romanzo: “Matanza”

Storie dell’Oriente, Storie dell’Occidente. Stories of the East, Stories of the West
24 Luglio 2020
Matanza
17 Novembre 2020

Torreòn, Messico 1911: Violenza, orrore e insensata ferocia contro il popolo dei vinti.


L' idea di scrivere quest’opera nacque alcuni anni fa, quando m’imbattei in un episodio controverso della rivoluzione messicana: l’eccidio di Torreòn del 1911, una delle più cruente stragi di civili dell’America Latina, e che originò da un contesto di estrema miseria e arretratezza sociale del paese.

Protagonista della vicenda è Juana, una ragazza indigena che viene venduta e avviata alla prostituzione. Nel corso del conflitto tra le milizie rivoluzionarie e l’esercito federale, la giovane cercherà di mettere a frutto l’unica opportunità di fuga e riscatto, ma verrà travolta dalla violenza di una guerra senza fine.

Nella sua condizione di donna, prostituta e indigena, la protagonista dà voce agli ultimi della sua terra, quei popoli nativi che pur costituendo l’anima più antica della nazione messicana, lottano ancora oggi per avere diritto a un futuro.


Una lettura che cattura dall'inizio alla fine e che sapientemente colloca all'interno di un contesto storico ben definito una storia che ci racconta di amore e d'odio, di caduta e di rinascita, di terrore e speranza. Dal principio alla fine siamo con la nostra protagonista, scoprendo all'inizio un personaggio fragile che riesce a trasformarsi in una donna combattiva e pronta a tutto per sopravvivere e garantirsi un futuro migliore. Attraverso i suoi occhi scopriamo un mondo dominato dalla ferocia e dalla brutalità, ma allo stesso ci incantiamo insieme a lei di fronte alla bellezza impassibile della natura. Un romanzo che fa riflettere e va oltre al contesto storico che racconta diventando universale e mettendo in luce tematiche come la forza delle donne, la banalità del male e allo stesso tempo l'amore come unico mezzo per combattere il male. "Matanza" è infine una grande storia di vendetta, di quelle glaciali e inaspettate. Una lettura che ci porterà alla mente i capolavori di Cormarc McCarthy per la sua capacità di mescolare la bellezza con la brutalità e per la crudezza del racconto, aggiungendo però al tutto anima e cuore nel descrivere e caratterizzare i personaggi e l'ambiente in cui si muovono. Dopo "Along the River - La frontiera spezzata", Giampaolo conferma la sua conoscenza della storia americana e la sua capacità di farci immergere in mondi apparentemente così lontani ma allo stesso tempo così vicini e attuali rispetto alla nostra realtà. Non ve ne pentirete! Buona lettura!

Daniele Nicolosi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *